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Lo stand alla Fiera “Parcoproduce”

articolo di Omiccioli Otello, Salvatori Silvia

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Per la prima volta dalla sua costituzione, l’A.M.A. ha allestito uno stand espositivo all’interno della Fiera della pesca di Ancona in occasione di "Parcoproduce": una manifestazione di esposizione e promozione relativa ai parchi nazionali italiani e ai prodotti ad essi collegati.

Inizialmente il nostro stand si distingueva per l’apparente estraneità rispetto ad una manifestazione legata alla natura e ai parchi, ma la relazione è risultata subito evidente quando si è mostrata la connessione naturale ed anche necessaria tra l’osservazione dei corpi celesti all’interno di zone protette come i parchi stessi. Se poi in futuro questa relazione si coniugasse alla realizzazione delle desiderata degli astronomi relative alla diminuzione dell’inquinamento luminoso in quelle aree, il connubio sarebbe ideale. Infatti numerose sono state le proposte avanzate dai parchi stessi alla nostra associazione riguardo una possibile futura collaborazione al riguardo. Collaborazione che se per i parchi significherebbe una ulteriore ragione di interesse per i visitatori, per l’associazione sarebbe una nuova occasione di trovare nuovi spazi poco luminosi e lontani dai centri urbani che trasformano una comune notte senza nubi in una serata di osservazione indimenticabile.

La fiera si è svolta dal 21 Novembre al 24 Novembre e per quattro giorni i soci, hanno esposto molte delle loro foto (tra tutte spiccava una bellissima Via Lattea vista dai monti Sibillini senza inquinamento luminoso realizzata questa come molte altre dal socio Stefano Strologo) e vari strumenti per l’osservazione astronomica: il telescopio Dobsoniano autocostruito dai soci (Alessandro Zingaretti e Davide Ballerini). Il telescopio Dobsoniano non era operante per ovvi motivi legati al luogo e all’ora, ma l’interesse per il suo funzionamento non è mancato. Molti si chiedevano e ci chiedevano lumi sul suo funzionamento, sulle caratteristiche di osservazione e puntamento, sulla differenza dagli altri degli strumenti di osservazione, sullo specchio usato (500 mm) per raccogliere più luce possibile. Con uno strumento dalla meccanica così visibile e scoperta è stato facile comprendere e spigare la differenza tra gli strumenti riflettori e rifrattori.

Molte anche le persone che chiedevano spiegazioni sul funzionamento di strumenti di più semplice utilizzo come il grande astrolabio esposto, sia a fini osservativi che tecnici: come per il calcolo del punto marino (così come veniva spiegato dettagliatamente dal Prof. Veltri). E se molte sono state le richieste relative all’acquisto degli astrolabi esposti durante la fiera, che purtroppo non erano disponibili al momento dell’esposizione, il presidente dell’associazione ha attualmente provveduto alla loro realizzazione. In futuro, visto il numero degli esemplari prodotti, quasi di certo non ci saranno problemi per coloro che intenderanno richiederne uno. L’interesse che i visitatori hanno mostrato per la nostra esposizione fotografica, per gli strumenti di osservazione e le nostre spiegazioni astronomiche è stato superiore ad ogni aspettativa.

Un ringraziamento particolare a tutti i soci che hanno partecipato attivamente alla realizzazione di questa esposizione anche se mai prima di quel momento avevano avuto esperienza al riguardo.


 
Lo stand dell’A....
Lo stand dell’A....

Astrolabio dell’...
Astrolabio dell’...

Foto di gruppo a...
Foto di gruppo a...

 
osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 8, anno 2003)

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