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Un'intensa attività più che trentennale

articolo a cura della redazione di Pulsar

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Nel mese di giugno ricorre il trentennale dell’Associazione Marchigiana Astrofili. Era infatti l’otto di giugno del 1972 quando un gruppo di soci si presentò presso lo studio del Notaio Ugo Salvatore per sottoscrivere l’atto legale costitutivo dell’Associazione. Di fatto l’AMA era operativa già da qualche anno.

Nel 1969 venne costituito un comitato promotore che convocò un’assemblea presso la sede dell’Istituto Nautico (situato allora al Viale della Vittoria) per il giorno 26 luglio. Agli atti è conservata la lettera di convocazione inviata a tutti gli interessati potenziali soci. Nel documento si precisava: "l’assemblea ha lo scopo di costituire in Ancona una Associazione di Astrofili come risulta dalla bozza di statuto allegata, che verrà sottoposta all’approvazione dei soci partecipanti".

Nella cronaca di Ancona de Il Resto del Carlino del 29 luglio viene pubblicato un articolo sotto il titolo ASTROFILI ASSOCIATI di cui riportiamo alcuni stralci:

"Presso l’Istituto tecnico nautico "A. Elia", in Viale della Vittoria,22, si è tenuta un’assemblea alla quale hanno partecipato numerose persone che, direttamente o indirettamente, si interessano di problemi di Astronomia. Durante la riunione è stato approvato lo statuto della nuova Associazione Marchigiana Astrofili, la quale si propone di promuovere la conoscenza dell’Astronomia in ogni strato sociale, di riunire e collegare tutti coloro che amano l’astronomia e le discipline affini e derivate, per reciproco aiuto ed assistenza. Per il conseguimento di detti scopi lo statuto prevede l’organizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, corsi a livello elementare e di approfondimento, visite guidate, proiezioni, raccolta di informazioni, dati, notizie, memorie, recensioni, resoconti di congressi, pubblicazione di un giornalino, costituzione di una biblioteca scientifica. Verranno stabiliti collegamenti con osservatori astronomici, geofisici e con associazioni dello stesso tipo, italiane e straniere. Nell’aprile scorso si è tenuto a Bologna, organizzato dall’Associazione Astrofili Bolognese, un congresso internazionale al quale sono intervenuti studiosi di astronomia di numerosi paesi. In tale occasione è stata costituita l’International Union of Amateur Astronomers (I.U.A.A.). I due marchigiani presenti a tale congresso (Veltri e Senigalliesi) prendendo spunto dalle realtà presenti in altre regioni, hanno proposto la costituzione dell’Associazione Marchigiana Astrofili. L’iniziativa è stata accolta con entusiasmo. Durante la manifestazione è stata evidenziata l’opportunità di creare nella nostra regione una specola dotata di strumenti di osservazione e misura".

Dal momento della sua costituzione, ben 33 anni fa, come si vede, l’AMA ha operato, ad Ancona e nelle Marche, in collaborazione con altre associazioni, a livello nazionale ed internazionale, raggiungendo pienamente gli scopi previsti nello statuto. Non è il caso qui di ripercorrere la storia dell’Associazione di cui resta ampia e documentata testimonianza.

Occorre però dire che l’entusiasmo non è venuto mai meno e che le visite all’Osservatorio, le lezioni al Planetario, le conferenze pubbliche, vengono seguite sempre con attenzione sia da parte dei cittadini, sia da parte di scolaresche con i loro insegnanti, curiosi e interessati a carpire i segreti dell’Universo.


 
La costruzione d...
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L’Osservatorio d...
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osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 6, anno 2002)

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