home page - novità - mappa - link AMA - Associazione Marchigiana Astrofili - Ancona

Il cielo stellato nel 2013

articolo di Marini Alessandro

per vedere tutte le immagini selezionare una delle anteprime

Se il 2012 ci ha regalato il meraviglioso transito di Venere sul Sole, che si ripeterà solo nel prossimo secolo, il 2013 potrebbe offrirci due comete spettacolari, la PanStarrs e la Ison, delle quali si parla più dettagliatamente in quarta pagina. Tuttavia gli astrofili sanno che non bisogna mai farsi illudere troppo dalle previsioni sul comportamento delle comete, perché, come disse una volta l'astronomo Levy, "sono come i gatti, hanno la coda e fanno come vogliono".

Per quanto riguarda i pianeti, potremo facilmente riconoscere Giove, nel Toro, almeno fino a marzo; in seguito sarà sempre più difficile osservarlo e tornerà ben visibile nel cielo serale alla fine dell'anno.
Saturno, già all'inizio di marzo, sorgerà attorno a mezzanotte, nella costellazione dei Gemelli; il 28 aprile sarà in opposizione, la migliore condizione di osservabilità e, ad estate inoltrata, farà ancora mostra di sé nel cielo della sera.
Venere, l'astro più brillante dopo Sole e Luna, tornerà a splendere in estate al tramonto, dopo essere stato troppo prossimo al Sole per essere osservato con facilità.
Per Mercurio, il più elusivo dei pianeti, il periodo più adatto sarà l'inizio di giugno, quando tramonterà più di un'ora dopo il Sole e sarà vicino a Venere. Sarà presente nel cielo del mattino, prima dell'alba, a fine marzo, inizio agosto e metà novembre.
Marte sarà in opposizione solo nell'aprile del 2014, quindi per tutto il 2013 sarà distante dalla Terra e non mostrerà dettagli della superficie; si potrà cominciare a scorgerlo tra i bagliori dell'aurora mattutina al termine dell'estate.
Chi possiede un telescopio potrà rintracciare Nettuno e Urano a fine estate e in autunno. Infatti Nettuno sarà in opposizione al Sole il 27 agosto, Urano il 3 ottobre.

Si potranno osservare dall'Italia, anche se non nelle migliori condizioni, un'eclissi lunare parziale il 25 aprile(mentre il nostro satellite sta sorgendo) e due eclissi lunari di penombra, una il 25 maggio (con grande difficoltà, solo dalle regioni più occidentali e mentre la Luna tramonta) e un'altra il 18 ottobre.
Non ci saranno eclissi solari alla portata dell'Italia. Da segnalare però due eclissi anulari, una il 10 maggio, ben visibile dall'Oceano Pacifico, e un'altra il 3 novembre, per chi abita nell'Africa centrale: chi non vorrà perdersi lo spettacolo, dovrà prepararsi per un bel viaggio.


 
Il transito di V...
Il transito di V...

 
osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 38, anno 2013)

> ritorna alla pagina precedente
> ritorna alla home page