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Nuova rotta per New Horizons

articolo di Masiero Sabrina

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In base a quanto è stato annunciato da Alan Stern, Principal Investigator della Missione New Horizons della NASA, che il 15 luglio 2015 arriverà in vicinanza del sistema Plutone-Caronte, e secondo il feed su Twitter , la sonda avrà un fly by con un oggetto della Fascia di Kuiper (KBO, Kuiper Belt Object) nel gennaio 2015 prima di quello con Plutone e i suoi satelliti.

L'oggetto è stato denominato in modo temporaneo come VNH0004 dal team della missione e il suo nome definitivo verrà deciso dall'International Astronomical Union nei prossimi mesi. L'incontro di New Horizons con VNH0004 avverrà ad una distanza di circa 75 milioni di chilometri, valore che potrebbe cambiare nel corso del tempo a causa delle future correzioni di rotta della sonda. A una tale distanza, New Horizons non sarà in grado né di discernere caratteristiche della superficie del KBO né di fare osservazioni spettroscopiche per una determinazione della composizione del materiale in superficie.

Tuttavia, New Horizons si troverà in una posizione cruciale per cercare piccoli satelliti nei dintorni dell'oggetto. Inoltre, la sonda sarà in una posizione tale da osservare la curva di fase dell'oggetto, che è una misura di come la riflettività della superficie cambia in funzione dell'angolo di vista. Ciò permetterà di rilevare molto sulla "fluttiness" o morbidezza del materiale di superficie. Queste due osservazioni non sono possibili da Terra, neppure con i telescopi più potenti.

Quello appena descritto non sarà l'unico appuntamento con un KBO in programma per New Horizons. Il team della missione si augura tre incontri nel 2015: il primo a gennaio, gli altri due nei mesi di giugno e settembre, dopo il fly by con Plutone.

New Horizons è stata lanciata da Cape Canaveral, in Florida, il 19 gennaio 2006, dopo due precedenti tentativi andati male a causa di problemi legati alle condizioni atmosferiche. Il 19 gennaio 2012 è stato il giorno del suo compleanno: sei anni di viaggio nello spazio. Il 18 marzo 2011 la sonda ha raggiunto l'ambito traguardo dell'orbita di Urano, arrivando a 1,8 miliardi di chilometri dalla Terra.

Nel luglio 2011 l'Hubble Space Telescope ha mostrato la presenza di un quarto satellite attorno a Plutone. Il team dell'Hubble Space Telescope, guidato da Mark Showalter del SETI Institute e Douglas Hamilton dell'Università del Maryland, College Park, hanno scoperto questo nuovo satellite esaminando cinque serie di immagini prese dall'Hubble Space Telescope su un periodo di due mesi. Con un diametro stimato tra i 13 e i 34 chilometri, "P4? è il satellite più piccolo ad orbitare intorno a Plutone, aggiungendosi agli altri tre: Nix, Hydra e Charon (Caronte). Un quinto satellite è stato scoperto quest'anno: stimato con un diametro tra i 6 e i 15 chilometri, il satellite "P5 "ha una forma piuttosto irregolare, un'orbita di circa 36 200 chilometri di diametro, pressoché circolare che si presume complanare con gli altri satelliti del sistema.

Il team di Plutone è incuriosito dal fatto che un pianeta di piccole dimensioni possa avere un tale complesso di satelliti. La nuova scoperta fornisce ulteriori indizi per svelare come funziona il sistema di Plutone, come si è formato ed evoluto nel corso del tempo. La teoria più accreditata vede tutte le lune come resti di una collisione fra Plutone e un altro oggetto della Fascia di Kuiper, cui esso appartiene, avvenuta miliardi di anni fa.


 
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Il quinto satell...
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osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 37, anno 2012)

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