home page - novità - mappa - link AMA - Associazione Marchigiana Astrofili - Ancona

I delicati equilibri Terra-Sole (2)

articolo di Veltri Mario

per vedere tutte le immagini selezionare una delle anteprime

Cosa può succedere se, in occasione della prossima tempesta solare, il campo magnetico terrestre, che dalle ultime registrazioni è stato riscontrato indebolito dovesse essere nullo, oppure presentare una parziale o totale inversione dato che in alcune località è già stato registrato un cambiamento di direzione? (Gerry Donatoni)

Da come è posta la domanda non è facile fornire una risposta sintetica e obbiettiva. Lo studio dei campi magnetici dei corpi celesti, in particolare delle stelle, è piuttosto recente e poco si conosce sulla loro origine, evoluzione e variabilità. Per ciò che riguarda il Sole occorre distinguere i campi magnetici connessi alle macchie, dal campo magnetico generale, scoperto da G. Hale nel 1913. L'esistenza di un campo magnetico generale attorno al Sole riveste grande importanza per spiegare la maggior parte delle relazioni tra fenomeni solari e magnetismo terrestre che, come si sa, è generato all'interno del nucleo funzionante come una dinamo.

Dal Sole partono radiazioni elettromagnetiche di tutti i tipi. Alcune di queste, come le radiazioni ultraviolette e i raggi X, sono dannose per gli organismi viventi, ma grazie al filtro dell'atmosfera esse arrivano fino a Terra solo in piccolissima parte. Il Sole emette inoltre radiazioni sotto forma corpuscolare o plasma che danno luogo al cosiddetto vento solare (ioni, protoni, elettroni). I due tipi di radiazioni, elettromagnetiche e corpuscolari, appaiono collegate al ciclo undicennale dell'attività solare e al verificarsi di fenomeni eruttivi cromosferici (facole) anche se non sempre viene rispettata la coincidenza. Esse viaggiano a diversa velocità e raggiungono la Terra con uno sfasamento di due o tre giorni creando, la prima, deboli perturbazioni, la seconda una vera e propria tempesta magnetica che produce perturbazioni anche molto ampie del campo magnetico terrestre. Ovviamente tali perturbazioni interessano sia i poli magnetici, che vanno un po' a spasso senza produrre inversione, sia l'atmosfera terrestre ove si producono fenomeni di eccezionale bellezza come le aurore polari.

Le variazioni del campo magnetico terrestre sono rilevate attraverso la misura della declinazione magnetica (scostamento tra la direzione del Nord geografico e quella del Nord magnetico). Riportiamo in figura la variazione secolare della declinazione magnetica a Parigi dal 1541 al 1988.

Numerosi ricercatori si sono impegnati nello studio delle relazioni tra le attività solari, i fenomeni naturali terrestri, e i fenomeni sociali quali guerre, epidemie, rivoluzioni, grandi carestie, crisi economiche ed alcune malattie cardiovascolari.


 
Macchia Solare d...
Macchia Solare d...

Variazione secol...
Variazione secol...

 
osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 31, anno 2010)

> ritorna alla pagina precedente
> ritorna alla home page