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Astronomia all'infrarosso

articolo di Veltri Mario

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Qual è la differenza tra un telescopio ottico ed un telescopio all'infrarosso?

Un telescopio all'infrarosso è praticamente identico ad un normale telescopio ottico con la sola differenza che i telescopi all'infrarosso debbono essere provvisti di scudi termici e raffreddati con azoto liquido poiché le radiazioni infrarosse (IR) sono calorifiche. La maggior parte dei telescopi all'infrarosso sono perciò installati nelle regioni fredde dell'Antartico.

Il range delle radiazioni ottiche o visibili va da 400 (blu) a 700 (rosso) nanometri. Oltre il rosso ci sono le radiazioni infrarosse che si distinguono in IR vicino, medio e lontano. Queste radiazioni sono in grado di attraversare le grandi distese di polveri che incontrano nel loro tragitto e consentono di osservare oggetti nascosti alla vista dei sensori ottici. Purtroppo le IR non riescono ad attraversare, se non in minima parte (attraverso le cosiddette finestre), l'atmosfera terrestre, ricca di sostanze come il vapor d'acqua, che le fanno da schermo. Ecco perché sempre più numerosi telescopi all'infrarosso (IRAS, ISO, Herschel Space Observatory, HST), vengono collocati in orbita al di fuori dell'atmosfera.


 
Telescopio a inf...
Telescopio a inf...

 
osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 30, anno 2010)

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