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Nel segno di Galileo

articolo di Veltri Mario

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Il 2009, dichiarato dall'ONU Anno Internazionale dell'Astronomia, si sta rivelando una occasione preziosa per parlare di Scienza e di cultura a tutto tondo.

La Regione Toscana e la Regione Veneto nei rispettivi programmi per la celebrazione del quattrocentesimo anniversario delle prime osservazioni astronomiche fatte da Galileo con un piccolo strumento autocostruito denominato cannocchiale, hanno voluto dare alle manifestazioni un significato creativo chiamando come protagonisti, oltre che scienziati, anche storici, scrittori, compositori ed artisti. Essi hanno messo in cantiere spettacoli di vario tipo nel segno di Galileo e della Scienza.
L'assessore alla Cultura della Regione Toscana, nel presentare il programma, ha sottolineato "l'originalità dell'impresa, la particolarità del contesto toscano in cui , più evidente di altri è la relazione tra arte e scienza. L'itinerario si propone ad un'esplorazione ampia e disponibile ad assecondare interessi specifici, da quelli storici a quelli dell'astronomia, da quelli matematici a quelli naturalistici".
Venezia e Padova mettono in cantiere una serie di eventi sotto il titolo I mondi di Galileo organizzati secondo cinque percorsi tematici: Galileo astronomo, sperimentatore, precursore, inquieto, multiforme.
La coreografa Karole Armitage, che ha messo in scena uno spettacolo di danza ispirato alla scienza (ai frattali, un ramo della moderna matematica), sostiene che la scienza è fondamentale per comprendere la vita di oggi e può rivoluzionare completamente l'idea di spazio e di tempo nella rappresentazione teatrale. Dalla scienza ella trae nuova ispirazione per ripensare la danza.

Quel poco che si è fatto fino ad ora nella nostra regione ha visto in prima fila l'Associazione Marchigiana Astrofili e le altre associazioni consimili che operano in sedi locali. In aprile è stato realizzato un programma di attività intensiva di cinque giorni in cui, accanto a conferenze, sono state tenute lezioni nelle scuole e al Planetario, osservazioni ed esercitazioni al telescopio presso l'Osservatorio di Pietralacroce. Le conferenze e le osservazioni al telescopio sono proseguite per tutta l'estate, non solo presso l'Osservatorio, ma anche nelle piazze e nei parchi di numerose città marchigiane con grande partecipazione di pubblico.

Da Senigallia, Jesi ad Osimo, Camerano, Offagna, le manifestazioni sono state tutte svolte nel segno di Galileo. In questo nostro andare per le Marche abbiamo incontrato e ricordato personaggi storici, che hanno contribuito al progresso della scienza e che, alla pari di artisti e poeti, meriterebbero di essere conosciuti dal vasto pubblico, risvegliato dall'evento astronomico.


 
 
 

I soci dell’A.M....
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osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 28, anno 2009)

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