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Anno Internazionale dell'Astronomia 2009

articolo di Veltri Mario

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L'acronimo AIA09 significa Anno Internazionale dell'Astronomia 2009 (in inglese IYA09). La richiesta avanzata dal governo italiano all'UNESCO, l'organizzazione per l'educazione, la scienza e la cultura, è stata ratificata dall'ONU il 19 dicembre 2007.

L'anno 2009 coincide col quattrocentesimo anniversario delle prime osservazioni astronomiche fatte da Galileo Galilei con un piccolo strumento (cannocchiale) autocostruito. Egli preparò un tubo di piombo alle cui estremità applicò due lenti, ambedue piane da una parte, dall'altra invece, una convessa ed una concava. Accostando l'occhio alla concava - dice Galileo - scorsi gli oggetti abbastanza grandi e vicini, poiché apparivano tre volte più vicini e nove volte più grandi di quando si guardavano con la sola vista naturale. Dopo ne preparai un altro più esatto, che rappresentava gli oggetti più di sessanta volte maggiori. Le scoperte fatte da Galileo con il suo cannocchiale sono riportate nel Sidereus Nuncius che uscì a Venezia il 12 marzo 1610. Possiamo così sintetizzarle: i satelliti medicei di Giove, le fasi di Venere, le macchie solari, i rilievi della Luna, la composizione della via lattea fatta di stelle.

Si può dire che queste scoperte hanno cambiato la percezione umana del mondo ed ora, dopo quattrocento anni, costituiscono il riferimento obbligato per la celebrazione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia. Gli obbiettivi principali che si propone tale celebrazione sono la diffusione delle conoscenze acquisite dall'umanità in questi quattrocento anni di osservazioni strumentali dell'Universo, di cui Galileo fu l'iniziatore (sgombrò primo le vie del firmamento), e la stimolazione dell'interesse non solo verso l'Astronomia, ma verso tutte le scienze, soprattutto da parte dei giovani. Astronomi professionisti ed astrofili, osservatori astronomici pubblici e privati, planetari, università, associazioni saranno a disposizione di quanti vorranno conoscere le conquiste dell'Astronomia in questi quattrocento anni di storia dell'umanità.

È stato suggerito un programma coordinato dall'Unione Astronomica Internazionale da realizzare nella prima settimana di aprile, denominato 100 ore di Astronomia per tutti, che vedrà in prima fila gli astrofili. L'Associazione Marchigiana Astrofili, nell'ambito delle manifestazioni celebrative, ha predisposto un progetto che verrà realizzato da giovedì 2 aprile (Luna al primo quarto) a domenica 5 aprile 2009.


 
 
 

Galileo mostra i...
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osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 26, anno 2009)

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