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La materia oscura

articolo di Veltri Mario

La Costante di Hubble costituisce l'elemento determinante su cui si fonda la teoria cosmologica del Big Bang e dell'espansione dell'Universo. In questa teoria gioca un ruolo importante la materia contenuta nell'Universo o se vogliamo essere più precisi la quantità di materia per unità di volume o densità media. Nel modello di Universo in espansione, due sono le forze che si contrappongono. La prima di tipo gravitazionale centripeta che tende a concentrare la materia, la seconda di tipo repulsivo centrifuga che deriverebbe dal "Grande Scoppio" (Big Bang). Esiste un valore della densità, detta densità di equilibrio o densità critica, per cui le due forze, di contrazione e di espansione, risultano uguali. In queste condizioni ci troveremmo in presenza di un Universo in equilibrio. Poiché la densità media della materia fino ad oggi è stata valutata inferiore alla densità di equilibrio, ci troviamo in presenza di un Universo in espansione.

Si ipotizza però che nell'Universo sia presente una quantità di materia di natura sconosciuta, mai rilevata fino ad ora, detta materia oscura. La massa non osservata ammonterebbe addirittura al 90% della massa totale e rivestirebbe un ruolo importante perché potrebbe rappresentare l'elemento determinante per decidere se l'Universo continuerà ad espandersi indefinitamente oppure ad un certo momento cesserà di espandersi ed inizierà a collassare.


 
 
osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 24, anno 2008)

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