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Margherita Hack cittadina delle Marche

articolo di Battistelli Francesco

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In una limpida e stellata serata estiva, l'astrofisica Margherita Hack è diventata ufficialmente cittadina onoraria del Comune di Castelbellino. Per l'occasione l'11 luglio scorso la piazza principale del caratteristico paese della provincia di Ancona è stata riempita da più di mille persone, giunte per vedere ed ascoltare l'illustre scienziata.

Nel corso della serata Margherita Hack ha tenuto una conferenza sul tema "Pianeti extrasolari e probabilità di vita nell'Universo", con la consueta chiarezza di esposizione che ben conoscono coloro che hanno avuto il piacere di ascoltarla o di leggere una delle sue pubblicazioni divulgative. La narrazione è partita dalle prime prove indirette degli anni '70, quando gli scienziati misurarono una emissione eccessiva nell'infrarosso dovuta alla presenza di dischi di polvere; e naturalmente è stata citata la scoperta nel settembre 1995 del primo pianeta extrasolare, osservato intorno alla stella 51 Pegasi. Poi Margherita Hack è passata ad illustrare i principali metodi grazie ai quali sono stati scoperti gli oltre 200 pianeti extrasolari a tutt'oggi conosciuti:
· l'effetto gravitazionale di disturbo da parte del pianeta, che provoca piccole oscillazioni nella traiettoria della stella;
· l'osservazione dei transiti del pianeta davanti alla stella, che causa una diminuzione temporanea dalla quantità di luce che riceviamo;
· il metodo delle lenti gravitazionali, che sfrutta la proprietà relativistica che hanno tutte le masse di deviare la luce grazie alla gravità.
Come si può notare si tratta di metodi indiretti, in quanto gli strumenti a nostra disposizione non ci permettono ancora di vedere materialmente corpi che non emettono luce propria. Ma la speranza per il prossimo futuro è quella di riuscire ad osservare direttamente tra 30-40 anni un pianeta extrasolare, e magari di trovare in esso caratteristiche adatte alla vita che noi conosciamo. E non poteva mancare un breve accenno finale a SETI, il progetto di ricerca che scandaglia il cosmo alla ricerca di segnali artificiali di altre forme di vita.

Al termine della conferenza, durata un paio di ore e seguita con grande attenzione da un pubblico di tutte le età, si è svolta la cerimonia pubblica di conferimento della cittadinanza onoraria. La nostra associazione ha partecipato alla serata con una piccola delegazione guidata dal presidente Davide Ballerini, con la segreta speranza che un giorno anche l'A.M.A. riesca ad organizzare un'iniziativa avente Margherita Hack quale ospite d'onore.


 
Margherita Hack ...
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osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 22, anno 2007)

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