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Cinquant'anni di astronautica (1957-2007)

articolo di Veltri Mario

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Il 4 ottobre 1957 è una data da ricordare, poiché segna l'inizio di un nuovo capitolo nella storia dell'astronomia. Nasce l'astronautica. Con il lancio e la posa in orbita dello Sputnik, primo satellite artificiale della Terra, l'esplorazione dello spazio diventa realtà. Si materializza un sogno coltivato dall'uomo fin dal suo primo apparire sulla terra, sogno raccontato dai miti e dalle leggende di epoca preistorica, dalla fantascienza e dai tentativi di uomini intraprendenti e ricchi di fantasia di epoca storica. Si rende possibile e accessibile un mondo nuovo di conoscenze e di studi non solo nel campo dell'astronomia, ma, più in generale, di tutte le discipline scientifiche, dalla matematica alla fisica, alla chimica, alla biologia, alla medicina. Riprende vigore la meccanica celeste, che tanta parte aveva avuto nello studio e nella conoscenza del Sistema Solare, da Keplero in poi, in particolar modo nella scoperta di Urano, Nettuno e Plutone.

In questi cinquant'anni le tecnologie spaziali hanno avuto una sorprendente evoluzione, sia per il trasferimento dalla superficie terrestre ad orbite basse, con la presenza dell'uomo in ambiente ancora legato alla Terra (stazioni orbitanti), sia per ciò che riguarda la dinamica spaziale in ambiente cosmico. La Stazione Spaziale Internazionale e il telescopio spaziale Hubble orbitanti intorno alla Terra, l'esplorazione dei nuclei cometari e degli altri corpi del Sistema Solare, compresi gli oggetti transnettuniani, costituiscono un piccolo esempio di ciò che è stato realizzato e di ciò che un futuro non lontano lascia intravedere.

Stazione Spaziale Internazionale (ISS)

È una struttura reticolare, orbitante ad una distanza dalla Terra tra i 335 ed i 460 km, ha una dimensione di 108 x 74 metri, pesa 465 tonnellate ed ha uno spazio abitabile di 1200 metri cubi. È costituita da più moduli, posti in orbita e assemblati in tempi diversi. Il primo modulo è stato lanciato il 20 novembre 1998. La ISS costituisce il più importante ed ambizioso programma di cooperazione internazionale nel campo della ricerca scientifica e delle tecnologia spaziali. Ha un equipaggio permanente di sette astronauti; è dotata di sette laboratori pressurizzati, di nove piattaforme esterne e di due moduli abitativi. La ISS rappresenta un vero e proprio istituto internazionale di ricerca multidisciplinare orbitante intorno alla Terra.

Telescopio Spaziale Hubble (HST)

È un grande telescopio di 240 cm di apertura, posto in orbita nel- l'aprile 1990, ad un'altezza di 600 km. L'HST è un vero e proprio osservatorio astronomico, fornito di strutture e strumentazioni dal peso di 12 tonnellate.

"Bepi" Colombo

Ho letto con piacere il saggio di Giovanni Caprara Più lontano nello spazio, che intreccia la vita di Giuseppe Colombo con il suo lavoro di scienziato dello spazio. Laureato in matematica alla Normale di Pisa, docente di meccanica celeste all'Università di Padova, dagli anni Sessanta in poi Bepi Colombo svolge ricerche in importanti centri come l'Harvard-Smithsonian Center for Astrophisics, il CALTECK, il MIT e, soprattutto, presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA. I suoi lavori più importanti riguardano il calcolo degli esatti movimenti di Mercurio attorno al Sole, l'utilizzo della "fionda gravitazionale" nel calcolo delle orbite di alcune sonde spaziali, tra cui Mariner 10, Voyager 1 e 2, Pioneer 10 e 11, Ulisse, Galileo, Cassini-Huygens. La "fionda gravitazionale" consiste nell'utilizzo della gravità di un pianeta per alterare il percorso e la velocità di una sonda spaziale. Bepi Colombo è inoltre il padre del sistema satellite al guinzaglio (Tethered Satellite Sistem - TSS) costruito da Alenia Space Sistem.


 
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osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 22, anno 2007)

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