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La Luna Rossa sopra Pietralacroce

articolo di Corinaldesi Andrea

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Dopo un marzo 2006 che ha regalato lo spettacolo di un'affascinante eclisse di Sole, che ha però richiesto lo spostamento di molti italiani (tra i quali due gruppi dell'A.M.A.) in Egitto e Turchia, il marzo di questo anno ci regalerà un'altra eclisse, stavolta di Luna, che si sarà visibile direttamente sopra le nostre teste. Nella notte tra sabato 3 e domenica 4 marzo l'Europa, l'Africa e il Medio Oriente saranno interessate da un'eclisse totale di Luna che farà volgere ad una moltitudine di persone lo sguardo verso il cielo. L'evento sarà visibile in maniera ottimale dalle nostre latitudini e l'Associazione Marchigiana Astrofili dà appuntamento a tutti gli interessati all'Osservatorio "Paolo Senigalliesi" di Pietralacroce dove, grazie all'ausilio di telescopi e binocoli, gli spettatori potranno immergersi nei magnifici crateri della superficie lunare per ammirare uno spettacolo davvero unico.

Se il fenomeno dell'eclissi è già interessante e coinvolgente ad occhio nudo perché ci permette di constatare con il passare dei minuti il progressivo affievolimento del chiarore lunare, una visione al telescopio è assolutamente indimenticabile, grazie ai particolari mostrati dall'ombra terrestre che attraversa i principali mari e crateri lunari. La lunga durata dell'eclisse permetterà inoltre una interessante e facile ripresa fotografica dell'evento e ci si potrà sbizzarrire tra foto tradizionali, digitali e webcam. Come avviene un'eclisse di Luna? L'eclisse, come è noto, avviene quando Sole, Terra e Luna (in questo ordine) sono allineati e la Luna viene a trovarsi nel cono d'ombra proiettato dalla Terra. La Luna ha un piano orbitale inclinato di circa 5° rispetto al piano dell'eclittica e tali piani si intersecano in due punti chiamati nodi (ascendente e discendente). Si ha un'eclisse solamente quando la Luna interseca la linea dei nodi nel nodo superiore (altrimenti si avrebbe un'eclissi di Sole). La durata è pari al tempo che il nostro satellite impiega ad attraversare il cono d'ombra. Il cono d'ombra proiettato dalla Terra è circondato da un cono di penombra: se la Luna attraversa solamente il cono di penombra si avrà un'eclisse di penombra, se attraversa il cono di penombra ed entra in parte anche nel cono d'ombra si avrà un'eclissi parziale e se invece il nostro satellite entra completamente nel cono d'ombra si avrà una eclisse totale.

Quella che si verificherà il prossimo 3 marzo sarà totale ed avrà inizio (ingresso nella penombra) alle ore 21.18 e terminerà (uscita dalla penombra) alle ore 3.24 del mattino successivo. Gli effetti più evidenti e spettacolari saranno concentrati tra le 23.44 e le 0.58 quando il satellite sarà immerso completamente nell'ombra terrestre. In quest'ora e tredici minuti la Luna assumerà il caratteristico colore rossastro dovuto alla diffusione dei raggi solari che, deviati dall'atmosfera terrestre, entreranno in parte nel cono d'ombra. L'appuntamento è quindi all'Osservatorio di Pietralacroce per la Luna Rossa, che "riscalderà" una serata d'inverno; la sera prima, il nostro vicepresidente Carlo Rinaldo terrà una lezione sulle eclissi e sulle occultazioni, fenomeni che gli astrofili non possono perdere.


 
Disegno dei pian...
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osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 20, anno 2007)

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