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Tra cielo e terra

articolo di Marini Alessandro

Il 2006 è stato un anno carico di attività e iniziative per l'A.M.A., che ha festeggiato i trent'anni di attività della Stazione Astronomica di Pietralacroce. Varie conversazioni sono state organizzate e la fruibilità dell'Osservatorio è stata garantita al pubblico e alle scuole, grazie all'impegno volontario di alcuni soci e in particolare della responsabile Fiorisa Vitaloni. I due telescopi della Specola e le pareti interne sono stati riverniciati, il controllo del motore d'inseguimento è stato rinnovato: tutto questo per merito del lavoro di pochi, ma buoni, soci volenterosi.

Tra gli ospiti che abbiamo avuto come relatori due sono stati particolarmente apprezzati. Il dott. Roberto Caimmi, ricercatore anconetano presso il Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova, ha tenuto due interessanti conferenze, in agosto e dicembre, sulla cosmologia e sul problema dell'irreversibilità; i testi sono consultabili sul nostro sito internet. Il dott. Giuseppe Cutispoto, Astronomo Associato presso l'Osservatorio Astrofisico di Catania, ha affrontato con chiarezza e rigore il tema della ricerca dei pianeti extrasolari e della vita nel cosmo: l'occasione è stata offerta dalla richiesta pervenutaci dall'Università di Catania, di restituire il vecchio tubo (un pezzo da museo da restaurare) del telescopio rifrattore che ci era stato prestato trent'anni fa e che oggi giace inutilizzato all'interno dell'Istituto Nautico "Elia". Il tubo, privo di ottiche e lungo più di 5 metri, era originariamente collocato sulla montatura che oggi si trova all'interno dell'Osservatorio di Pietralacroce. Con questi ricercatori rimarremo in contatto, in modo da iniziare una duratura e proficua collaborazione, e cercheremo di organizzare eventi di alto livello culturale anche negli anni a venire.

Il nostro vicepresidente Carlo Rinaldo continua ad occuparsi delle lezioni di astronomia per l'Unitre di Ancona e il nostro socio Yuri Giovanelli ha organizzato, per l'anno scolastico 2006/2007, un corso di astronomia di base per le classi terze della scuola media "Pellico" di Camerano. Ci sia quindi permesso di dire che il premio Astroiniziative, assegnatoci dall'Unione Astrofili Italiani lo scorso settembre, è un giusto riconoscimento.

Per le nostre uscite osservative, nel 2006 abbiamo scelto come meta i Monti Sibillini, nella zona de Le Arette, al confine tra i comuni di Visso e Ussita, in prossimità del Rifugio San Benedetto: uno dei siti più bui della nostra regione, forse dell'Italia Centrale, dove si può vedere il cielo stellato con lo sguardo dei nostri avi; proprio per questo abbiamo preso contatti con il Comune di Ussita, con la proposta di realizzare una postazione osservativa fissa. Nel 2006 l'Astronomia è stata spesso al centro dell'attenzione dei media.

Le varie missioni spaziali, la scoperta delle molecole alla base della vita nelle polveri della cometa Wild 2, le tracce di acqua su Marte, saranno oggetto di approfondimento da parte nostra nel 2007, con articoli e conferenze. La nuova definizione di pianeta e il conseguente declassamento di Plutone al ruolo di pianeta nano, nuova categoria di corpi celesti, sono stati argomento di una conversazione tenuta dal prof. Mario Veltri per l'Accademia Marchigiana di Scienze, Lettere ed Arti. Abbiamo effettuato le nostre prime esperienze di misurazioni radioastronomiche amatoriali, grazie ai nostri Fabio Palmieri e Marco Olivieri, che hanno tenuto conversazioni di radioastronomia di base e installato apparecchiature radio a Pietralacroce. Per gli astrofili il 2007 è interessante per alcune occultazioni lunari di Saturno e delle Pleiadi e per un'eclisse lunare totale, della quale si parla in questo numero e il mese di gennaio ci ha accolto con una luminosa cometa.


 
 
osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 20, anno 2007)

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