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L'origine della Luna

articolo di Veltri Mario

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Il dr. Paolo Diotallevi dell’Istituto di Biologia Genetica dell’Università di Ancona ci chiede, tramite e-mail, informazioni sulla ipotesi di collisione tra la Terra ed un altro corpo (non ben specificato) per spiegare l’origine della Luna. In modo particolare egli chiede se è stata ipotizzata l’età della possibile collisione tra la Terra e questo altro corpo celeste e se è stata ipotizzata l’età del distacco di materiale che avrebbe dato origine alla Luna.

Spero di aver interpretato bene le domande poste dal nostro interlocutore. Qualche perplessità mi hanno suscitato i saluti espressi in forma non convenzionale: Salute, Serenità e Speranza nell’al di qua e Felicità nell’al di là (SSS/F); qualche lampo di Felicità anche nell’al di qua, ogni tanto, se Dio vuole (SSS"F"/ F). Li ricambio nella stessa forma.

Possiamo dire che esistono almeno cinque teorie sulla origine della Luna (vedi La Biblioteca di Repubblica. La Scienza vol. 2. Il Sistema Solare). Esse sono: la teoria della fissione, la teoria della cattura, la teoria dell’accrezione binaria, la teoria della precipitazione, la teoria catastrofica.

Il nostro interlocutore si riferisce ovviamente a quest’ultima teoria secondo la quale la Luna si sarebbe formata in seguito ad un impatto con un oggetto esterno (asteroide, cometa o altro). Si è ipotizzato un oggetto delle dimensioni di Marte (un decimo della massa terrestre), il cui impatto avrebbe provocato il sollevamento di pennacchi di materiale vaporizzato da cui sarebbe nata la protoluna.

Tale scenario è stato simulato al computer nel 1986 in due differenti laboratori: i Sandia National Laboratories ed il Los Alamos Laboratory. Le simulazioni hanno fornito identici risultati.

A partire dal momento dell’impatto, dopo circa 12 minuti si sono formati due pennacchi giganteschi di materiale vaporizzato, dopo 11 ore è iniziata la condensazione ed infine dopo 23 ore circa si è formata la protoluna.

Ovviamente i risultati cambiano se si modificano le modalità di impatto e la massa del corpo che colpisce la Terra.

Come si può facilmente capire la teoria catastrofica esclude la contemporaneità della formazione della Terra e del suo satellite. Cosa che invece sembra avvalorata dall’analisi dei 362 kg di sassi e polvere riportati dalla Luna dagli astronauti delle missioni Apollo. Da tali analisi sembra che la Luna si sia formata in modo analogo alla Terra, partendo dalle stesse materie prime.


 
Eclisse parziale...
Eclisse parziale...

 
osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 19, anno 2006)

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