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Eclissi anulare di Sole

articolo di Marcelloni Vittorio

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Chi il prossimo 3 ottobre si dovesse trovare in Spagna centromeridionale o in Africa Settentrionale (vedi cartina a fianco, tratta dal Diario Astronomico di Nuovo Orione), potrà assistere allo spettacolo di un'eclissi anulare di Sole; in Italia il fenomeno sarà parziale.
Un'eclissi è anulare quando il disco lunare apparente è più piccolo di quello solare per cui nella fase di massima copertura del Sole, resterà scoperta una piccola corona circolare esterna. Vediamo quando un'eclissi di Sole è anulare e quando è totale.
La spiegazione sta nella prima legge di Keplero, astronomo tedesco che nel XVII secolo formulò le tre famose leggi sui moti planetari. Tale legge afferma che le orbite di pianeti e satelliti non sono circonferenze, ma ellissi, per cui le distanze relative variano e di conseguenza variano anche le dimensioni apparenti dei dischi del Sole e della Luna. Nel caso del Sole, quando la Terra è più vicina ad esso, il disco solare appare più grande, mentre quando è più lontana, sembra più piccolo; stessa cosa per la Luna a seconda della sua distanza dalla Terra.
Non è difficile ottenere una tabella come quella qui riportata, sono però necessarie alcune approssimazioni; bisogna cioè considerare che gli assi di rotazione di Terra, Sole e Luna siano paralleli e che la superficie terrestre sia quasi piatta: utilizzando poi la trigonometria sarà semplice calcolare valori vicini a quelli reali.
Riferendoci alla figura 1a, dove sono disegnati i dischi di Sole e Terra, consideriamo il triangolo O-Cs-S. Se dividiamo il raggio del Sole S-Cs per la distanza Terra-Sole Cs-O, si ottiene la tangente goniometrica dell'angolo b (tg b):

A questo numero corrisponde un angolo: per conoscerlo è sufficiente un libro di matematica dove è tabulata la funzione goniometrica tangente oppure una calcolatrice scientifica. Più è grande il valore della tangente goniometrica, maggiore apparirà il disco del Sole in cielo.
Quindi ponendo uguale a 2b l'angolo sotto cui vediamo il Sole dalla Terra:

Stesso procedimento si può utilizzare per calcolare la dimensione apparente del disco lunare, sostituendo alla relazione precedente i dati del Sole con quelli della Luna.
Il prossimo 3 ottobre la distanza Terra-Sole sarà di 149500000 km e quella Terra-Luna 394000 km. Ripetendo i calcoli precedenti con questi valori, si vedrà che l'eclissi sarà anulare (figura 1b).

Per godere lo spettacolo di questa eclissi mi recherò in Spagna, insieme con gli astrofili Stefano Rosoni e Stefano Strologo, che sicuramente non mancheranno di effettuare riprese fotografiche del fenomeno, come hanno già fatto per l'eclissi totale di Sole del 11 agosto 1999 in Austria. Anche l'Unione Astrofili Italiani ha organizzato un viaggio, scegliendo però come meta la Tunisia, che si trova sempre nella fascia di anularità, come si vede nella cartina.
Sperando che le nuvole non ci impediscano l'osservazione, diamo appuntamento alla prossima eclissi totale di Sole, visibile dall'Egitto il 29 marzo 2006.


 
Carta dell'eclis...
Carta dell'eclis...

figura 1a (disco...
figura 1a (disco...

Figura 1b (eclis...
Figura 1b (eclis...

 
osservatorio
Questo articolo è stato pubblicato sul giornalino Pulsar (numero 16, anno 2005)

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