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Durante lestate le scuole sono chiuse, quindi in questo numero facciamo un
piccolo resoconto della visita di una scuola serale, accompagnata dal prof. Dubbini (nella
foto), avvenuta lo scorso 16 maggio. I presenti hanno potuto osservare la Luna il quarto
giorno dopo il novilunio: essa ha così mostrato i suoi crateri e le sue montagne. È
stata anche unoccasione per osservare tre dei pianeti del Sistema Solare, anche se
ormai prossimi allorizzonte occidentale. Giove, il più grande pianeta che ruota
attorno al nostro Sole, ha offerto la visione delle sue bande e dei satelliti
galileiani.
Saturno è veramente unemozione per coloro che lo osservano per la prima volta, per
via degli anelli che lo circondano. Venere, pur essendo luminosissimo in cielo, non mostra
nulla della sua superficie, a causa della spessa coltre di nubi da cui è costantemente
circondato. Un altro oggetto interessante osservato è stato lammasso globulare M13,
nella costellazione di Ercole. Si tratta di uno dei pochi ammassi globulari visibili, in
condizione di cielo molto buio, anche ad occhio nudo. È un insieme di stelle molto
addensate e di forma pressoché sferica, contenente probabilmente qualche centinaio di
migliaio di stelle.
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