Distanza in un'orbita ellittica tra il centro e un vertice lungo l'asse
maggiore. Corrisponde alla metà della somma delle distanze di ogni
punto dai due fuochi.
sapore
Numero quantico che distingue in base alla massa i diversi tipi di quark (up, down,
strange, charm, bottom, top) e di leptoni (elettrone, muone, tau, neutrino
elettronico, neutrino mu, neutrino tau).
saros
Ciclo di tempo noto già nell'antichità in cui si ripete una successione di eclissi lunari e solari.
La sua
durata è di 6.585,32 giorni (circa 18 anni e 10 giorni) e dopo questo periodo Sole,
Terra e Luna ritornano nelle stesse posizioni relative.
satèllite
Corpo che orbita intorno ad un pianeta al quale è legato dall'attrazione
gravitazionale. Quasi tutti i pianeti del sistema solare (solo Mercurio e
Venere ne sono privi) possiedono satelliti naturali.
satellite artificiale
Oggetto costruito dall'uomo e posto in orbita intorno alla Terra per scopi
scientifici, militari e per le comunicazioni..
satelliti galileiani
I quattro satelliti di Giove (Io, Europa, Ganimede e Callisto) scoperti da
Galileo nel 1610 e osservabili con un binocolo o un piccolo telescopio.
satelliti pastori
Satelliti naturali che tendono ad evitare la dispersione degli anelli
planetari grazie alla loro influenza gravitazionale.
schiacciamento
Rapporto tra la differenza tra il raggio polare e quello equatoriale e il
raggio all'equatore di un corpo in rotazione; per la Terra lo schiacciamento
è 0,0034.
sciame
Gruppo di meteore che viaggiano nella stessa direzione con uguale velocità.
Sciame di particelle che si origina a cascata nell'atmosfera terrestre per
effetto delle interazioni di un fotone gamma proveniente dallo spazio con i
nuclei di azoto e ossigeno.
scintillazione
Piccola variazione nella posizione e nella luminosità di una stella
dovuta alla rifrazione della sua luce attraverso l'atmosfera della Terra.
secondo
Unità di misura del tempo definita nel Sistema Internazionale di Unità come
"la durata di 9.192.631.770 cicli di radiazione corrispondenti
alla transizione fra due livelli iperfini dello stato di base dell'atomo di cesio
133".
segno zodiacale
Una delle 12 parti in cui è stata divisa dagli antichi una zona estesa in
8.5° in latitudine intorno all'eclittica, a partite dal punto gamma.
selenografia
Lo studio della topografia della Luna.
selenologia
Lo studio delle rocce e dell'interno della Luna.
semiasse maggiore
In un'orbita ellittica è il parametro orbitale che corrisponde alla metà
dell'asse maggiore.
separazione
Distanza angolare fra due stelle di un sistema binario misurata in
secondi d'arco.
sequenza principale
Regione che va dall'angolo superiore sinistro a quello inferiore destro nel diagramma di
Hertzsprung-Russell, nella quale in cui si trova la maggior parte delle
stelle (compreso il Sole) durante la fase in equilibrio in cui la sorgente
di energia è data dalla fusione dell'idrogeno in elio.
sezione conica
Famiglia comprendente il cerchio, l'ellisse, la parabola e l'iperbole,
ciascuna delle quali può essere ottenuta sezionando un cono
solido con un piano.
sfera armillare
Strumento astronomico antico in cui la sfera celeste è rappresentata da
una serie di anelli metallici che rappresentano i principali
cerchi della sfera celeste (es. equatore, eclittica) e con il quale è
possibile rappresentare il moto degli astri principali.
sfera celeste
Sfera immaginaria in cui la Terra si trova al centro e sulla quale vengono
proiettati tutti gli astri. A causa della rotazione terrestre la sfera
celeste ruota da est verso ovest. Le misurazioni sulla sfera celeste vengono
effettuate in gradi e per identificare le posizioni si utilizzano diversi
sistemi di coordinate astronomiche.
shergottite
Tipo raro di meteorite cristallizzata 1,3 miliardi di anni fa e di
probabile origine marziana.
siderite
Tipo di meteorite metallica composta principalmente da ferro e
nichel.
sincrotrone
Acceleratore circolare in cui le particelle si muovono in gruppi sincronizzati.
singolarità
Regione dello spazio-tempo in cui non è possibile applicare le leggi
della fisica a causa del valore infinito di alcune quantità fisiche.
sistema copernicano
Modello eliocentrico del sistema solare proposto da Copernico nel 1543, nel
quale tutti i pianeti compresa la Terra si muovono su orbite circolari intorno al Sole
che resta fisso al centro dell'Universo.
sistema altazimutale
Sistema di coordinate celesti avente per piani fondamentali il meridiano
del luogo e l'orizzonte celeste, in cui la posizione di un oggetto è definita
dalle coordinate altazimutali (altezza e azimut).
sistema eclitticale
Sistema di coordinate celesti avente per piani fondamentali il coluro
degli equinozi e l'eclittica, in cui la posizione di un oggetto è definita
dalle coordinate eclitticali (latitudine eclittica e longitudine eclittica).
sistema equatoriale
Sistema di coordinate celesti avente per piani fondamentali il coluro
degli equinozi e l'equatore celeste, in cui la posizione di un oggetto è definita
dalle coordinate equatoriali (declinazione e ascensione retta).
sistema orario
Sistema di coordinate celesti avente per piani fondamentali il meridiano
del luogo e l'equatore celeste, in cui la posizione di un oggetto è definita
dalle coordinate orarie (declinazione e angolo orario).
sistema solare
L'insieme costituito dal Sole e dai corpi a esso legati dall'attrazione
gravitazionale (pianeti, satelliti, asteroidi e comete). Il sistema solare
si è formato 5 miliardi di anni fa dalla condensazione di una nebulosa che
circondava il Sole in formazione, e tutti i pianeti e gli asteroidi
viaggiano intorno alla stella nella stessa direzione. Il sistema solare
ruota insieme alla Galassia e si muove all'interno di essa verso un punto
apparente (apice) che si trova nella costellazione di Ercole.
sistema tolemaico
Modello geocentrico del sistema solare descritto da Tolomeo nel II secolo
d.C.
sizigie
Posizioni dell'orbita della Luna in cui questa si trova in congiunzione (novilunio) o in opposizione
(plenilunio) al Sole, che corrispondono alla
massima ampiezza delle maree. Il nome deriva da sysygia
("congiunzione").
sole fittizio
Sole immaginario che si muove a velocità costante lungo l'eclittica a
velocità angolare costante e passa al perielio insieme al Sole vero.
sole medio
Sole ideale che si muove a velocità costante sull'equatore celeste e che
passa al punto gamma insieme al sole fittizio. Il sole medio è un concetto adottato per definire il tempo solare
medio.
solstizi
I punti sull'eclittica in cui il Sole raggiunge la sua declinazione massima
(estate) e minima (inverno), situati all'incirca a metà
strada fra i due equinozi. I solstizi si verificano intorno al 21
giugno e al 21 dicembre.
sonda
Veicolo spaziale simile ad un satellite artificiale, che viene utilizzato
per l'esplorazione del sistema solare.
sorgente
Oggetto celeste non specificato dal quale riceviamo una radiazione
elettromagnetica.
Classe di oggetti scoperta nel 1979, costituita da stelle a neutroni con
intensi campi magnetici che emettono periodicamente lampi gamma vicini alla
banda X.
Sorgente che emette raggi X ad energia più bassa. Si tratta di una nana
bianca con atmosfera molto calda in cui avvengono vicino alla superficie
processi di fusione nucleare.
Concetto fisico legato alla posizione e all'estensione, misurato nelle sue tre
dimensioni mediante la lunghezza, grandezza fisica fondamentale. Nel Sistema Internazionale
la lunghezza si misura in metri (m), in astronomia a causa delle immense
distanze si utilizzano comunemente le Unita Astronomiche, i parsec e gli
anni-luce. Con la relatività generale viene introdotto il concetto di
spazio-tempo.
spazio euclideo
Rappresentazione dello spazio in cui la curvatura è nulla e la
somma degli angoli di un triangolo è 180°. E' lo spazio della nostra
esperienza quotidiana, utile per rappresentare i fenomeni alla nostra scala.
spazio iperbolico
Rappresentazione dello spazio in cui la curvatura è negativa e la
somma degli angoli di un triangolo è minore di 180° (es. superficie di una
sella).
spazio sferico
Rappresentazione dello spazio in cui la curvatura è positiva e la
somma degli angoli di un triangolo è maggiore di 180° (es. superficie di
una sfera).
spazio-tempo
Struttura a quattro dimensioni che unifica e supera i concetti di spazio e
tempo come entità assolute. Ogni punto è rappresentato da
tre coordinate
spaziali e una temporale. Il concetto di spazio-tempo è stato introdotto
matematicamente da Minkowski e consente di descrivere la realta fisica
mantemendo il presupposto dell'invarianza della velocità della luce per
tutti gli osservatori. Nella Relatività Generale di Einstein la gravitazione è descritta in termini di
curvatura dello spazio-tempo.
specchio primario
Lo specchio principale che raccoglie la luce in un telescopio riflettore.
spettro
Scomposizione di un raggio di radiazione elettromagnetica nelle sue componenti
disposte in ordine di lunghezza d'onda. L'intero spettro delle radiazioni
elettromagnetiche comprende, in ordine di lunghezza d'onda decrescente, onde
radio, microonde, radiazione infrarossa, luce visibile, raggi ultravioletti,
raggi X e raggi gamma. I tre tipi principali di spettri sono continuo, a riga di emissione e a
riga di assorbimento: gli spettri continui risultano da processi come la
radiazione del corpo nero o la radiazione sincrotronica, mentre gli spettri a
riga sono causati da quanti di energia emessi o assorbiti negli atomi atomi o molecole.
spettro a riga di emissione
Spettro costituito da righe di emissione, punte o picchi d'intensità relativamente
stretti, eventualmente sopra uno spettro continuo.
spettro continuo
Spettro che presenta una distribuzione uniforme senza picchi di intensità
o depressioni. Ogni corpo emette uno
spettro continuo che dipende dalla sua temperatura. Lo spettro continuo
può essere attraversato da strette righe di assorbimento.
spettro di assorbimento
Spettro continuo in cui vengono visualizzate righe scure caratteristiche dell'assorbimento
da parte di un
elemento. Lo spettro di assorbimento è complementare a quello di emissione,
dato che ogni sostanza assorbe solo le radiazioni che è in grado di
emettere; quindi ad ogni riga luminosa di uno spettro di emissione
corrisponde quindi una riga scura nello spettro di assorbimento.
spettrometro
Strumento per l'osservazione di uno spettro.
spettro solare
Spettro ottenuto scomponendo la luce solare, che mostra sul fondo
continuo le righe di Fraunhofer che
corrispondono alle frequenze di assorbimento degli elementi presenti nella fotosfera.
spettroscopia
Parte della fisica che studia gli spettri elettromagnetici per determinare
la composizione chimica e le condizioni fisiche della sorgente.
spicula
Estensione della cromosfera alta varie migliaia di kilometri.
spin
Momento angolare intrinseco di una particella, misurato in ħ =
6,58 · 10-34J s.
Le particelle a spin semintero (fermioni) sono descritte dalla
statistica di Fermi-Dirac, quelle a spin intero (bosoni) da quella di Bose-Einstein.
spostamento Doppler
Variazione della lunghezza d'onda in uno spettro causata dall'effetto
Doppler. Lo spostamento nello spettro di un oggetto astronomico è verso il rosso
(red-shift) se l'oggetto è in allontanamento e verso il blu se l'oggetto è
in avvicinamento.
stabile
Particella che non decade, ovvero per la quale non esiste un processo
conosciuto per cui possa scomparire e trasformarsi in particelle diverse.
stagione
Cambiamento ciclico delle condizioni ambientali sulla
superficie di un pianeta nel corso di un'orbita completa intorno al Sole,
derivante dal fatto che il suo asse di rotazione non è a 90° sul piano
dell'eclittica.
stato stazionario (steady state)
Modello di universo proposto da Bondi, Gold e Hoyle, secondo cui viene
creata materia dal nulla (1 atomo di H per m3 ogni 10 milioni di
anni) per compensare la diminuzione di densità dovuta all'espansione
dell'universo.
stella
Corpo celeste sferico che emette radiazioni elettromagnetiche nello spettro visibile
e in
altre frequenze. Le stelle si raggruppano in ammassi e in Galassie, e più
della meta delle stelle osservabili sono doppie. Esse sono costituite principalmente di
idrogeno (73% in peso) ed elio (25%), il resto sono carbonio, ossigeno e
altri elementi pesanti. L'energia di una stella è prodotta nel nucleo dove
hanno luogo alla temperatura di 10 milioni di gradi le reazioni
termonucleari che trasformano l'idrogeno in elio. L'energia risale verso
l'esterno per irraggiamento, poi giunge alla superficie per convezione.
La luminosità e la durata di una stella dipendono dalla massa e le stelle vengono classificate in classi spettrali (O, B, A, F, G, K, M)
e inserite nel diagramma di Hertzsprung-Russell in base alla
magnitudine assoluta e alla temperatura superficiale. Alla fine della
propria vita la stella, esaurito il carburante che le manteneva in
equilibrio, collassa, e in base alla propria massa può diventare una nana
bianca oppure esplodere come supernova e diventando nello stadio finale una
stella a neutroni o un buco nero.
stella al carbonio
Stella gigante rossa il cui spettro presenta forti bande di carbonio e di
suoi composti.
stella binaria (o doppia)
Coppia di stelle in orbita luna intorno all'altra grazie alla
reciproca attrazione gravitazionale. Quasi la metà di tutte le stelle sono doppie,
spesso la presenza di una stella doppia è dedotta dallo spettro composto
(binarie spettroscopiche).
stella cadente
Termine popolare utilizzato per le meteore.
stella circumpolare
Stella che non scende mai sotto l'orizzonte perché ha una declinazione
superiore a 90° - f (latitudine del luogo); ai poli tutte le stelle sono
circumpolari.
stella degenerata
Stelle in uno stadio avanzato di evoluzione conseguente ad un collasso
gravitazionale in cui la pressione è tale che non possono esistere gli
atomi. Nelle nane bianche elettroni e nucleoni formano una massa densa e
compressa, nelle stelle a neutroni la pressione è tale che elettroni e
nucleoni si fondono e la materia risultante è composta da neutroni saldamente compressi.
stella del mattino
Termine che descrive il pianeta Venere quando appare ad oriente prima del sorgere del Sole.
stella della sera
Termine che descrive il pianeta Venere quando appare ad occidente al
crepuscolo.
stella di neutroni
Stella degenerata costituita da neutroni con una densità risultante di 1017
kg/m3. Le stelle di neutroni sono il risultato dell'evoluzione
delle stelle di massa compresa tra 1,5 e 3 masse solari, che dopo il
collasso gravitazionale e l'esplosione come supernova lasciano un residuo
stellare osservabile come pulsar in cui la forte pressione ha fuso elettroni
e protoni e ha formato una massa densa di neutroni.
Classe di stelle rare e caldissime di colore bianco-giallo e con una
temperatura di
superficie compresa tra 20.000 e 50.000 K.
stella doppia
Stella binaria.
stella gigante
Stella che ha un raggio tra 10 e 100 volte e una luminosità tra 10 e 1.000 volte
quella del Sole.
stella mira
Stella variabile di lungo periodo; il prototipo di questa classe è Mira Ceti.
stella multipla
Gruppo di più stelle legate insieme in un sistema dall'attrazione
gravitazionale.
stella RR Lyrae
Stella variabile pulsante
relativamente vecchia e poco luminosa che di solito si trova negli
ammassi globulari. Hanno un periodo che va da qualche ora ad un giorno e una
variazione di luminosità di 0,2-2 magnitudini. Il prototipo della classe è
RR Lyrae.
stella T Tauri
Stella variabile irregolare, ancora nella fase iniziale della sua formazione
con una temperatura superficiale tra i 3.500 e i 7.000 K. Si trovano
all'interno di dense nubi interstellari e vicino a stelle di tipo O e B. Il
prototipo della classe è T Tauri.
Esplosione di una stella più massiccia del Sole alla fine della sua
evoluzione. Durante l'esplosione lo splendore può aumentare fino alla
magnitudine assoluta –18. Quando una stella massiccia ha
esaurito il carburante nucleare il nucleo diventa instabile e collassa
finché non viene provocata l'esplosione che proietta all'esterno quasi
tutta la materia, lasciando come residuo una stella di neutroni la quale
emette radiazioni elettromagnetiche sotto forma di pulsar. La materia
espulsa arricchisce di elementi pesanti le nubi interstellari dalle quali
nascono le successive generazioni di stelle e pianeti. Le supernovae più
comuni sono di tipo I, mentre quelle di tipo II sono generate da stelle
giganti in fase di collasso gravitazionale. La più famosa supernova nella
nostra Galassia è quella del 1054, che ha originato la nebulosa del
Granchio.