Idrogeno i cui elettroni sono stati separati dai protoni dalle intense radiazioni
ultraviolette. Costituisce le enormi nubi che circondano stelle giganti azzurre (come la
Nebulosa di Orione) ed è presente nei residui delle supernove e nelle nebulose
planetarie.
implosione
Fase dell'evoluzione stellare in cui una stella collassa verso il centro a densità
elevatissime.
Elemento orbitale definito come l'angolo in gradi fra il piano orbitale di un pianeta e
il piano dell'eclittica, oppure tra il piano dell'orbita di un satellite e
quello dell'orbita di un pianeta.
indice di colore
Differenza fra le magnitudini di una stella misurate in due diverse bande di lunghezza
d'onda. All'inizio era la differenza tra magnitudini visuale (sensibilità nel
giallo-verde) e fotografica (sensibilità nel blu), ora gli indici di colore sono formati
da differenti coppie di magnitudi e il più usato è l'indice B-V (B e V corrispondono
approssimativamente alle vecchie magnitudini visuali e fotografiche).
inerzia
Proprietà della materia quantificata dalla massa (detta in questo caso inerziale) per
cui un corpo offre resistenza alla variazione dello stato di quiete o di moto. Il
principio di inerzia di Galileo afferma che un corpo persevera finché non interviene una
forza esterna nel suo stato di quiete o di moto rettilineo uniforme.
Banda dello spettro elettromagnetico, scoperta da William Herschel nel 1800, compresa
tra il rosso del visibile e le onde radio. Invisibile all'occhio umano e assorbita quasi
totalmente dall'atmosfera, la radiazione infrarossa è emessa da tutti gli oggetti caldi e
provoca un aumento di temperatura quando viene assorbita. L'astronomia nell'infrarosso è
importante nello studio della regione del centro galattico, dato che le nubi di polvere
che assorbono nel visibile lasciano passare le radiazioni infrarosse.
interazione
Processo in cui una particella decade o reagisce a una forza dovuta allo
scambio di quanti di energia.
interazione fondamentale
Nel Modello Standard tutte le forze osservate in natura sono spiegate da
quattro interazioni fondamentali (forte, elettromagnetica, debole e
gravitazionale). La sfida principale della fisica teorica moderna è l'unificazione
delle quattro interazioni. La teoria prevede
almeno un'altra interazione fondamentale responsabile delle masse
delle particelle fondamentali.
interazione debole
L'interazione che coinvolge le particelle subatomiche, che si
scambiano i bosoni intermedi W e Z. E' responsabile dei processi in cui cambia il
sapore (l'instabilità delle particelle più pesanti) e di alcune interazioni
deboli in cui non cambiano sapore o carica.
interazione elettrodebole
L'interazione che unifica le interazioni debole ed
elettromagnetica in una sola interazione.
interazione elettromagnetica
L'interazione che coinvolge le particelle dotate di carica elettrica, che si
scambiano i fotoni.
interazione forte
L'interazione che coinvolge i quark e gli antiquark, che si scambiano i
gluoni. E' responsabile del confinamento dei quark negli adroni e del legame
che mantiene gli adroni nei nuclei atomici.
interazione gravitazionale
L'interazione che coinvolge le particelle dotate di massa/energia, che secondo la teoria si scambierebbero i
gravitoni.
interferometro
Strumento astronomico in cui la radiazione elettromagnetica proveniente dai corpi
celesti è separata in più cammini e ricongiunta per aumentare il potere di risoluzione
sfruttando le proprietà delle onde.
ione
Atomo non neutro che ha assunto una carica elettrica negativa (anione) o positiva
(catione) dopo l'acquisto o la cessione di elettroni.
ionizzazione
Processo di formazione di uno ione a partire da un atomo o una molecola neutri.
ionosfera
Strato ionizzato dell'atmosfera terrestre che si estende da un'altezza compresa tra 50 e
600 Km.
irraggiamento
Processo nel quale l'energia è trasportata dalla propagazione delle particelle
associate alle onde elettromagnetiche.
isòtopi
Atomi di un elemento che hanno stesso numero atomico ma differente numero di massa,
derivante da un differente numero di neutroni.
isotropo
Aggettivo riferito ad una sostanza le cui proprietà fisiche nel fenomeno studiato sono
indipendenti dalla direzione.
Unità di misura della temperatura nel Sistema Internazionale, definita come la frazione
1/273,16 della temperatura termodinamica del punto triplo dell'acqua (0° c). La scala
kelvin parte dallo zero assoluto (-273,16 °C) e un grado kelvin corrisponde ad un grado
Celsius.