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20 - ALTRI OGGETTI GALATTICI

AMMASSI GLOBULARI
  
 

Sono circa 200 ammassi contenenti da 100.000 a 500.000 stelle. Gli ammassi, che formano un alone sferico intorno alla Galassia, sono privi di materia interstellare e le stelle, molto vecchie, sono fittamente addensate verso il centro. Il più famoso è M13 nella costellazione di Ercole.

AMMASSI APERTI
  
 

Contengono qualche decina o centinaia di stelle insieme a nubi di gas e polveri e si trovano all'interno del disco galattico. Negli ammassi aperti è frequente la formazione di nuove stelle. Il più bell'esempio sono le Pleiadi nella costellazione del Toro.

NUBI DI MATERIA INTERSTELLARE
  
 

Sono formate da gas, in prevalenza idrogeno con elio e particelle solide di polvere; quest'ultima diffonde la luce delle stelle rendendo visibili le nubi. Le nubi brillanti sono illuminate dalle stelle al loro interno mentre le nubi oscure nascondono la luce delle stelle che si trovano dietro di esse. Esempi famosi delle due categorie sono la nebulosa Nord America e la Testa di Cavallo.

MATERIA OSCURA

Si ritiene che nella Galassia esista una notevole quantità di materia che non siamo in grado di rilevare con i mezzi attuali e che pertanto è stata definita come "materia oscura"; vediamo perché.

Dopo aver valutato in modo statistico la massa delle stelle visibili, pari a 150 miliardi di masse solari, si è calcolato quale massa dovrebbe avere la galassia per bilanciare la forza centrifuga delle nubi di gas in rotazione al bordo esterno del disco (leggi di Newton): è risultato che la massa necessaria è da 7 a 10 volte maggiore della massa "visuale"; stimando anche la massa delle nubi e dei corpi oscuri troppo lontani da noi per essere rilevati, non si riesce a rendere ragione della differenza.

Un'ipotesi attualmente allo studio è che si tratti di particelle elementari che non emettono radiazioni, come il neutrino: ma i neutrini hanno massa praticamente zero e ce ne vorrebbero troppi per colmare la lacuna. Potrebbe trattarsi di particelle elementari molto pesanti a noi del tutto sconosciute, tranne qualche vago indizio rilevato nel laboratorio sotto il Gran Sasso di una particella, chiamata neutralino, che avrebbe una massa pari a 50 o più protoni.

   
  
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