5 - LA TERRA
La Terra è il terzo pianeta dopo Mercurio e Venere, che
orbitano più vicini al Sole. Ha un diametro di 12.700 km ed è circondata da
un'atmosfera, principalmente azoto ed ossigeno, che si innalza per almeno 800 km
sfumando gradatamente nello spazio interplanetario. La Terra è una sfera
leggermente schiacciata ai poli a causa della forza centrifuga generata dal moto
di rotazione diurno: lo schiacciamento è minimo, 43 Km cioè circa un
trecentesimo del diametro. Negli ultimi anni, misurando le orbite dei satelliti
artificiali, si sono scoperte altre deformazioni: la Terra è più appuntita
verso il Polo Nord, per cui possiamo dire che ha una forma a pera. Questo
effetto non è assolutamente visibile in quanto la forma a pera non si discosta
più di 30 metri dalla forma teorica dall'ellissoide.
Sotto la crosta, di rocce
sedimentarie, si trova il mantello, solido e con uno spessore di 3.000 km. Sotto
il mantello c'è il nucleo, liquido, contenente al centro un nocciolo di
nickel e
ferro; questo nucleo interno é solido a causa dell'enorme pressione degli
strati superiori. Il peso complessivo (cioè la massa, attenzione!) in
tonnellate é 6 seguito da 21 zeri. La densità media è 5 volte e mezzo quella
dell'acqua.
La Terra possiede un sensibile campo magnetico: è quello che
fa orientare l'ago della bussola verso il Polo Nord. In realtà il campo
magnetico subisce delle lente variazioni: attualmente l'ago si indirizza verso
un punto che è spostato di 11° rispetto al Polo; per questo l'indicazione
della bussola magnetica deve essere corretta di un angolo che dipende dalla
posizione dell'osservatore (ci sono delle tabelle apposite).
 Il campo magnetico
è probabilmente generato da materiali con carica elettrica che circolano nel
nucleo fuso: una specie di dinamo. Un effetto spettacolare del campo magnetico
sono le aurore boreali (ma anche australi) causate dalle particelle cariche
emesse dal Sole nei periodi di maggior attività: queste particelle si
concentrano lungo le linee del campo magnetico terrestre e vengono convogliate
verso i Poli. In quelle regioni ionizzano i gas ossigeno e azoto dell'atmosfera
producendo le caratteristiche luminescenze.
Tralasciamo tutti gli argomenti
geologici, tettonici, climatici eccetera per analizzare quelli più attinenti
all'astronomia: la Terra ha diversi movimenti: ci occuperemo dei più evidenti,
che sono poi i più importanti per i nostri scopi.
IL MOVIMENTO DI ROTAZIONE
La Terra ruota su
se stessa nel tempo di 24 ore. La rotazione, con direzione da ovest ad
est, è
quella che fa apparire in rotazione la sfera celeste da est ad ovest; questo
movimento apparente riguarda il Sole, la Luna e in genere tutti i corpi celesti.
La velocità lineare di rotazione alla superficie varia da 1.660 km/h
all'Equatore fino a zero ai Poli; alle nostre latitudini (circa 45°) è di
1.073 km/h (come un jet veloce).
IL MOVIMENTO DI RIVOLUZIONE
La Terra ruota intorno al Sole nel
tempo di un anno, 365 giorni e un quarto (circa). La rivoluzione si svolge ad
una distanza media di 15 milioni di Km, pari ad 1 Unità Astronomica (U.A.),
lungo un'ellisse quasi circolare chiamata eclittica (in questa linea si
verificano le eclissi). La velocità media di rivoluzione intorno al Sole è di
circa 100.000 km/h.
La Terra si trova al perielio (il punto più vicino al Sole)
ai primi di gennaio; è all'afelio (il punto più lontano dal Sole) ai primi di
luglio. Ma a gennaio non è più freddo che a luglio? Da noi si, ma
nell'emisfero meridionale è più caldo. L'alternarsi delle stagioni non dipende
dalla distanza dal Sole, bensì dall'inclinazione dell'asse di rotazione
terrestre rispetto al piano dell'eclittica (23° e mezzo). Questa inclinazione
fa sì che nel corso dell'anno ci sia un periodo nel quale la Terra mostra verso
il Sole maggiormente l'emisfero Nord ed un altro periodo nel quale è più
esposto l'emisfero Sud. I due periodi sono separati da due giorni, 21 marzo e 21
settembre, nei quali entrambi gli emisferi sono esposti in modo uguale: sono i
giorni dell'equinozio di primavera e dell'equinozio di autunno. La massima
esposizione ai raggi solari avviene nell'emisfero settentrionale il 21 giugno (solstizio
d'estate) e nell'emisfero meridionale il 21 dicembre (solstizio d'inverno, ma laggiù è estate). La zona nella quale è estate riceve i raggi
solari più concentrati che durante l'inverno (perché arrivano sul terreno con
una angolo più vicino alla verticale); inoltre le giornate sono più lunghe e
l'emisfero corrispondente ha un'area illuminata maggiore.
IL MOVIMENTO DI PRECESSIONE
L'asse
di rotazione terrestre non resta sempre parallelo a se stesso, ma compie una
lentissima oscillazione circolare intorno al centro della Terra, per cui la
Terra procede come fa la trottola quando rallenta prima di fermarsi. Questo
movimento è causato dalle attrazioni congiunte del Sole e della Luna sul
rigonfiamento equatoriale della Terra.
La precessione fa si che l'asse terrestre
non sia sempre puntato verso la stessa stella: attualmente sul polo Nord c'è la
Stella polare, ma col passar del tempo ci si verranno a trovare altre stelle; il
giro si completerà tra 26.000 anni quando avremo nuovamente la Stella polare
sul Polo nord.
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