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La gravitazione e le leggi di Keplero

E' da notare come la legge di gravitazione non solo dia una spiegazione della leggi di Keplero, ma addirittura le renda matematicamente necessarie: con opportune trasformazioni dalla formula della gravitazione possiamo derivare le formule che esprimono le leggi di Keplero. Ciò non è del tutto vero per la terza legge, quella dei cubi dei semiassi e dei quadrati dei periodi. Infatti la formula esatta, derivata dalla legge di gravitazione, è:

a³ / P² = k · ( mS + mp )

Ciò significa che nel sistema solare la somma della Massa solare mS + la Massa del pianeta mp è direttamente proporzionale al cubo del semiasse maggiore ed inversamente proporzionale al quadrato del periodo (dell'orbita planetaria).

La terza legge di Keplero è valida con buona approssimazione perché la massa del pianeta è molto piccola rispetto a quella del Sole per cui mS+mp è praticamente costante per tutti i pianeti.

 Pianeta Distanza
media
(U.A.)
Periodo
di rivoluz.
(anni)
Cubo
della
distanza
Quadrato
del
periodo
 MERCURIO 0,387 0,241 0,058 0,058
 VENERE 0,723 0,615 0,378 0,378
 TERRA 1,000 1,000 1,000 1,000
 MARTE 1,524 1,881 3,538 3,540
 GIOVE 5,203 11,860 140,700 140,800
 SATURNO 9,539 29,460 867,900 868,000

Nella tabella ci sono delle piccole discrepanze tra i valori del cubo della distanza e del quadrato del periodo per i pianeti Marte, Giove e Saturno, che derivano da due cause: l'arrotondamento e le misurazioni poco precise.

Ho rifatto la tabella con le misure più precise riportate nel volume di Margherita Hack "Vi racconto l'astronomia", uscito nel 2005 e quindi aggiornato con le ultime rilevazioni (in quel volume la distanza media dal Sole è riportata in milioni di Km ed anche in Unità Astronomiche, dove 1 U.A. = 149 milioni di Km):

 Pianeta Distanza
media
(U.A.)
Periodo di
rivoluzione
(giorni)
Quadrato
del
periodo
Cubo
della
distanza
Rapporto
P²/
Rapporto
(Terra=1)
 MERCURIO 0,38710 87,969 7738,545 0,058 133411,5396 1,0001
 VENERE 0,72326 224,701 50490,539 0,378 133451,3614 1,0004
 TERRA 1,00000 365,2422 133401,8647 1,000 133401,8647 1,0000
 MARTE 1,52366 686,98 471941,520 3,537 133420,1228 1,0001
 GIOVE 5,20274 4332,71 18772375,944 140,830 133297,7175 0,9992
 SATURNO 9,53864 10759,5 115766840,250 868,878 133390,6232 0,9999
 URANO 19,19111 30685 941569225 7068,061 133214,6526 0,9986
 NETTUNO 30,06063 60190 3622836100 27164,028 133368,8861 0,9998
 PLUTONE 39,52888 90800 8244640000 61765,140 133483,7097 1,0006

Osservando la Tabella si vede che le differenze di ciascun pianeta non raggiungono neanche l'uno per mille: questo rientra nei limiti di errore previsti dalla successiva legge della gravitazione di Newton: il rapporto tra il cubo del semiasse maggiore e il quadrato del periodo varia in dipendenza della somma della massa del Sole più la massa del pianeta.

   
  
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