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L'A.M.A. è stata insignita del
premio Astroiniziative 2006, assegnato ogni anno dall'Unione Astrofili
Italiani (U.A.I.) alle associazioni di astrofili locali che più si sono
distinte nel campo della divulgazione astronomica. Il premio consiste in un
telescopio riflettore Skywatcher con specchio da 200 mm, focale 1 m e montatura
EQ5. Il riconoscimento è stato ufficializzato nel corso dell'annuale congresso
dell'Unione Astrofili Italiani, svoltosi a Catania dal 7 al 10 settembre scorso.
Il merito va a tutti i soci e collaboratori dell'A.M.A. che in questi anni hanno
contribuito all'organizzazione delle varie iniziative; un grazie inoltre al
Consiglio Direttivo dell'U.A.I. e al suo presidente Dr. Emilio Sassone Corsi.
È un grande onore per la nostra associazione ricevere
dall'Unione Astrofili Italiani il premio "Astroiniziative 2006".
Ringraziamo l'Unione non solo per il premio, ma anche per la pagina web
Astroniziative, che offre l'opportunità a tutti gli astrofili italiani di
pubblicizzare le iniziative di divulgazione astronomica.
Questo riconoscimento giunge in un anno ricco di significato per
l'Associazione Marchigiana Astrofili.
Trent'anni fa, nel 1976, si tenne ad Ancona il X Congresso dell'Unione
Astrofili Italiani, organizzato dalla nostra associazione. In
quell'occasione, l'allora presidente e attuale presidente onorario
dell'A.M.A. prof. Mario Veltri fu eletto presidente dell'Unione Astrofili
Italiani. Il 17 settembre, nel corso del Congresso, venne inaugurato il
nostro Osservatorio Astronomico a Pietralacroce, alla periferia di Ancona.
L'anno precedente ad Ancona nasceva la rivista dell'Unione Astrofili
Italiani, che mantiene ancora la stessa testata anche se migliorata nella
forma e nella sostanza. L'A.M.A. conserva i primi tre numeri del 1975 e
tutti quelli successivi.
Vent'anni fa, ci lasciava prematuramente Paolo Senigalliesi, socio
fondatore dell'A.M.A e tra gli artefici del nostro Osservatorio: a lui
oggi è intitolato. Paolo, che molti tra i presenti al Congresso hanno
conosciuto, era un astrofilo esperto in tutti i campi dell'astronomia, un
meticoloso osservatore, un valido divulgatore e soprattutto autore di
numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche. Se ci è consentita
una critica, ci è dispiaciuto leggere nella rivista Astronomia dell'U.A.I.
che si è deciso di cambiare il nome del premio "Paolo Senigalliesi"
in premio "Marco Falorni": riteniamo che il nome giusto sarebbe
stato "Senigalliesi-Falorni", dato lo stretto rapporto di
amicizia e collaborazione che legava i due astrofili. È comunque un
piacere per noi che il premio sia stato conferito al marchigiano Christian
Fattinnanzi, dell'Associazione Astrofili "Crab Nebula".
Altra nota che vorremmo sottolineare è il legame con la città di
Catania: la montatura del telescopio del nostro Osservatorio ci è stata
ceduta trent'anni or sono dall'Università di Catania, tramite la formula
del prestito permanente e grazie alla collaborazione tra il prof. Veltri e
il prof. Giovanni Godoli.
Oggi il nostro Osservatorio soffre molto per l'inquinamento luminoso della
città di Ancona: proprio per questo vogliamo sottolineare il nostro
impegno a livello locale per il rispetto della legge regionale contro
l'inquinamento luminoso, approvata grazie a Cielobuio e soprattutto al suo
referente regionale Fabio Arcidiacono.
Questo è uno dei motivi, oltre alla scarsità di risorse umane e
finanziarie, che impedisce al nostro Osservatorio di svolgere attività di
ricerca.
I nostri sforzi sono tutti volti alla divulgazione dell'astronomia e
all'osservazione delle meraviglie della volta celeste. Ogni anno
organizziamo lezioni e conferenze pubbliche, tenute dagli astrofili più
esperti o da personaggi importanti del mondo dell'astronomia come Walter
Ferreri, Pierluigi Battistini, Giancarlo Favero, solo per citarne alcuni;
interessanti visite al Planetario, grazie alla disponibilità
dell'Istituto Nautico di Ancona. Altra nostra attività è l'apertura al
pubblico dell'Osservatorio "Senigalliesi", punto di riferimento
per Ancona e i comuni limitrofi; esso viene inoltre aperto su richiesta a
scuole di ogni ordine e grado e a gruppi e associazioni di ogni genere.
Non mancano uscite pubbliche per l'osservazione del cielo da siti meno
inquinati della nostra specola: il vicino Parco del Conero, il Monte San
Vicino, i Monti Sibillini. Infine vogliamo segnalare i nostri primi passi
verso la radioastronomia, grazie al lavoro di alcuni nostri soci
radioamatori che hanno messo a disposizione la loro strumentazione; da non
dimenticare il nostro sito web, dove si possono conoscere tutte le nostre
attività, leggere articoli e testi di argomento astronomico.
Il Consiglio Direttivo dell'A.M.A. ringrazia in modo particolare tutti i
soci e tutti gli enti, associazioni e persone che contribuiscono alla
buona riuscita delle iniziative.
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Il telescopio Skywatcher da 200 mm |