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Vacanze a Kastellorizo nell'ombra della Luna |
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8. Persone e storie che si incontrano
Nei tre giorni di permanenza sull'avamposto più orientale d'Europa, e dove si sono mosse autorità politiche varie, scienziati e ricercatori del Williams College provenienti dal Massachussetts, dell'Università Aristotelica da Tessalonica ed il Sindaco dell'isoletta, abbiamo espresso per l'Associazione Marchigiana Astrofili, il Circolo Astronomico Dorico e la Delegazione UAI della provincia di Ancona il saluto dell'Italia e dell'Unione Astrofili Italiani. Non ci sono stati momenti vuoti, ed abbiamo dedicato del tempo anche agli incontri con i più incredibili personaggi del mondo dell’astronomia, come l’eclettico francese Bernard Durand col suo piccolo aereo Piper “Saratoga” e le mitiche bottiglie di Bordeaux (forse troppe) per brindare e festeggiare dopo l’eclisse in un piccolo bar del porto, o come il serenissimo professore Jay Pasachoff, venuto apposta dagli Stati Uniti ed alloggiato all’Hotel più chic dell’isola, il Meghisti, con al seguito la sua corte di scienziati, tecnici e studenti del Williams College, pieni di strumenti e tubi ottici, ovviamente costosissimi, portati per esclusive ricerche sulla corona solare. Abbiamo incontrato astrofili ed astronomi italiani come Enrico Mozzina di Villastrada (MN) ed altri due suoi amici, venuti come in un romanzo d’avventura dentro un camper fino a Rodi, poi alloggiati per la notte a Kastellorizo in un peschereccio grazie ad un pescatore dal buon cuore, per fotografare l’eclisse il mattino dopo dalla banchina del porto sullo spiazzo di fronte ad una basilica ortodossa; oppure come la signora Marina Magnani, una piemontese che vive a Londra ed ha (beata lei!) una casa in questa isoletta, e ancora Aldo Cavallo, astronomo di Torino, che con l’amico Adalberto Pio di Luserna San Giovanni (TO) dove i due hanno l’osservatorio, aveva affittato da tempo una intera grande casa con attico, posta in alto su di un pendio, per fotografare la totalità da veri professionisti indisturbati. |
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Abbiamo conosciuto anche molti astrofili greci, come il numeroso gruppo dell’Associazione di Salonicco, che io chiamavo scherzosamente “i Tessalonicesi”, tra cui la già menzionata Elena Katsafylloudi, ed il presidente Aristidis Voulgasis, o altri senza etichetta, come Thimio Klampaftis che vive in Inghilterra, il giovane Tile con la madre Vassiliki e la nonna Eleni, e Niko Falagas di Atene al quale abbiamo prestato un filtro solare baader astrosolar con cui il Niko ha filmato un’ottima ripresa dell’eclisse (restituendocelo però conciato come una foglia secca e promettendoci una copia del film che però ancora non si è vista), ed infine astronomi della “Aristotle University of Thessaloniki” (AUTH), come la dottoressa Anastasia Metallinou, col suo stimolante gruppo di colleghe e colleghi, come lei tutti entusiasti e giovanissimi.
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