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Vacanze a Kastellorizo nell'ombra della Luna


2. Kastellorizo

E' così piccola (9 km quadrati di roccia in mezzo al mare) e così vicina alle coste Turche (2 km da costa a costa) da essere facilmente considerata per errore territorio turco, invece è l'estrema frontiera orientale della Grecia nel mediterraneo, ed i collegamenti quotidiani da e per l’isoletta, via traghetto e via aerea (45 minuti di viaggio in un ATR 42 o un Dornier) si tengono da Rodi, dalla quale dista 120 km.

Con Atene (il Pireo, porto della capitale) conserva rapporti via mare giusto una volta alla settimana con un viaggio estenuante di 320 miglia marine, circa 25 ore di nave sulla via per Cipro.

Oggi gli abitanti residenti sull'isola sono meno di 200, compreso quello che nel vicino isolotto di Ro, sostenuto dal governo, continua l'opera della celebre "signora di Ro", la donna che per più di mezzo secolo badava a tener alta la bandiera greca contro "l'eterno invasore orientale", l'amata e odiata Turchia.

Mi recai allora presso l’agenzia Anek Lines, per pianificare subito il viaggio con Davide fermando gli ultimi posti sul volo Roma-Rodi e prenotando due corse sul traghetto da Rodi a Kastellorizo, dove avevo già trovato tramite e-mail una casetta presso gli affittacamere locali Monika e Damien, persone veramente gentilissime. Tanto è stato facile stendere in extremis il nostro piano di viaggio quanto invece vano ogni invito a studenti della nostra Università, laureatisi alcuni giorni prima, ad aggregarsi al viaggio eclisse, che poteva essere per loro una meritata vacanza dopo l’ottimo risultato. Partiamo sabato 25 marzo da Ancona con il treno regionale delle 3,36 (idea di Davide), un’ora insolita, ma così presto per paura di perdere il decollo da Roma Fiumicino alle 11 alla volta di Atene; dopo una lunga attesa nel capoluogo greco, poi, di nuovo a<lla volta di Rodi, dove arriviamo finalmente alle 19, giusto in tempo per la cena, dopo un viaggio esagerato per le troppe attese.