| home page - novità - mappa - link | ![]() |
L'anno
2009 è stato dichiarato dall'ONU anno internazionale dell'astronomia.
La proposta, di cui l'Italia è il primo paese firmatario, è stata avanzata
all'UNESCO
(Organizzazione per l'Educazione, le Scienze e la Cultura) nel 2005. Ratificata
il 19 dicembre 2007 nella 33 Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il logo è costituito da una persona adulta che tiene per mano un bambino;
entrambi poggiano i piedi su una superficie sferica che rappresenta la Terra.
L'adulto, indicando con la destra il cielo stellato dice al bambino, l'Universo:
a te scoprirlo. Sembra il passaggio del testimone tra due generazioni con l'auspicio di una
nuova imminente scoperta.
Perchè il 2009?
ricorre il quarto centenario dell'impiego di uno strumento ottico (cannocchiale) nelle osservazioni astronomiche;
con questo strumento Galileo Galilei fece importanti scoperte che cambiarono l'immagine del mondo;
ricorre il quarto centenario della enunciazione delle prime due leggi di Keplero che sono alla base dell'Astronomia moderna.
Obiettivi del progetto 100 ore di Astronomia per tutti:
stimolare l'interesse di tutti ed in particolare dei giovani verso l'Astronomia;
ripercorrere le principali tappe dello sviluppo scientifico da Galileo ad oggi;
collaborare con le scuole per una maggiore diffusione delle scoperte astronomiche tra gli studenti;
sostenere la richiesta di una maggiore presenza di materie scientifiche nei curricula di tutti gli ordini di scuola;
ribadire il concetto che la storia del pensiero scientifico è essenzialmente la storia della conoscenza della natura e delle leggi che la governano, di cui l'astronomia è parte fondamentale;
ribadire ulteriormente che con Galilei cessa la conoscenza del mondo come un tutto e quella che prima si chiamava filosofia si articola in due parti: filosofia della natura e filosofia morale. La prima, che noi oggi chiamiamo scienza:
|
"è scritta in questo grandissimo libro che continuamente ci sta aperto innanzi a gli occhi (io dico l'Universo), ma non si può intendere se prima non s'impara a intender la lingua, e conoscere i caratteri ne' quali è scritto. Egli è scritto in lingua matematica, e i caratteri sono triangoli, cerchi, e altre figure geometriche, senza i quali mezzi è impossibile intendere umanamente parola; senza questi è un aggirarsi vanamente per un oscuro labirinto" |
| pagina 2 > |